How to Care for a Wooden Cutting Board: A Woodworker’s Guide

Come prendersi cura di un tagliere in legno: la guida di un falegname

Una manutenzione semplice. Legno splendido per molti anni.

Un tagliere in legno ben realizzato non richiede una manutenzione complicata. Bastano poche e semplici abitudini per preservarne la superficie liscia, il carattere naturale e la praticità nell’uso quotidiano.

Noi di CAPOARTI® lavoriamo il legno da tre generazioni e da oltre 70 anni. In questa guida condividiamo gli stessi consigli pratici che raccomandiamo per la cura dei taglieri in legno massello realizzati nel nostro piccolo laboratorio di famiglia.

Come si pulisce un tagliere in legno?

Per la pulizia quotidiana, rimuovi prima le briciole e i residui di cibo, quindi passa sulla superficie un panno morbido e umido.

Quando è necessaria una pulizia più accurata:

  1. Lava brevemente il tagliere a mano con acqua tiepida.
  2. Utilizza un detergente delicato per piatti e una spugna morbida o un panno.
  3. Pulisci entrambi i lati del tagliere.
  4. Risciacqualo senza lasciarlo immerso nell’acqua.
  5. Asciugalo immediatamente con un panno pulito.
  6. Lascialo asciugare in posizione verticale, appoggiato su un bordo, fino a quando sarà completamente asciutto.

Consentire all’aria di circolare intorno a entrambi i lati aiuta il legno ad asciugarsi in modo più uniforme.

Non lavare mai un tagliere in legno in lavastoviglie

La lavastoviglie espone il legno a umidità prolungata, temperature elevate e detergenti aggressivi.

Queste condizioni possono rendere la superficie ruvida, seccare il legno, deformarlo o provocare la comparsa di crepe. Per lo stesso motivo, non lasciare mai il tagliere immerso nell’acquaio e non collocarlo vicino a una fonte di calore intenso per farlo asciugare.

Lavalo sempre brevemente a mano e asciugalo subito dopo.

Quando è necessario oliare un tagliere in legno?

Non esiste una frequenza prestabilita adatta a tutti i taglieri.

La necessità di applicare nuovamente l’olio dipende dalla frequenza con cui il tagliere viene utilizzato e lavato, dalle condizioni della cucina e dalle caratteristiche naturali del legno.

Potrebbe essere il momento di trattare nuovamente il tagliere quando:

  • la superficie appare più chiara o opaca del solito;
  • il colore e le venature risultano meno evidenti;
  • il legno appare asciutto o leggermente ruvido al tatto;
  • l’acqua viene assorbita più rapidamente dalla superficie.

È meglio osservare le condizioni del legno anziché seguire un calendario rigido.

Quale olio utilizzare?

Utilizza esclusivamente un olio idoneo al contatto alimentare e specificamente formulato per taglieri in legno e superfici destinate al contatto con gli alimenti.

Segui sempre le istruzioni fornite dal produttore dell’olio. Evita i comuni oli da cucina, a meno che il produttore non indichi espressamente che sono adatti alla manutenzione dei taglieri in legno. Alcuni oli alimentari possono infatti diventare appiccicosi o sviluppare nel tempo un odore sgradevole.

Un prodotto adatto nutre la superficie, ravviva la profondità delle venature e contribuisce a proteggere il legno durante l’uso quotidiano.

Come oliare un tagliere in legno

Prima di applicare l’olio, assicurati che il tagliere sia pulito e completamente asciutto.

Applica il prodotto seguendo le istruzioni del produttore e distribuiscilo uniformemente sulla superficie, sui bordi e negli angoli. Poiché l’umidità agisce sull’intero pezzo di legno, ricorda di trattare entrambi i lati, anche se ne utilizzi uno più frequentemente.

Lascia all’olio il tempo necessario per penetrare nel legno, quindi rimuovi l’eventuale eccesso con un panno pulito che non lasci pelucchi.

Non utilizzare nuovamente il tagliere finché la superficie non risulta asciutta e l’olio non è stato assorbito secondo le indicazioni del produttore.

Prenditi cura di entrambi i lati

Anche quando un tagliere viene utilizzato principalmente da un solo lato, entrambe le superfici reagiscono alle variazioni di umidità e temperatura.

Pulire, asciugare e oliare entrambi i lati aiuta il legno a reagire in modo più uniforme alle condizioni dell’ambiente. Questo accorgimento è particolarmente importante per i taglieri a doppia faccia, utilizzabili sia per tagliare sia per servire, privi di piedini o scanalature raccogli-liquidi.

Quando possibile, alterna le due superfici di lavoro anziché utilizzare sempre lo stesso lato.

I segni dei coltelli fanno parte della vita del tagliere

Un tagliere in legno è fatto per essere utilizzato.

Con il tempo compariranno naturalmente sottili segni lasciati dai coltelli. Non si tratta di difetti di fabbricazione, ma delle normali tracce della vita del tagliere nella tua cucina.

Una pulizia regolare e un trattamento occasionale con olio contribuiscono a mantenere la superficie piacevole da utilizzare, mentre la patina che si forma nel tempo dona a ogni tagliere un carattere ancora più personale.

In presenza di danni profondi, crepe o deformazioni significative, è opportuno verificare le condizioni del tagliere prima di utilizzarlo nuovamente.

Il consiglio del falegname

I problemi più comuni dei taglieri in legno non sono causati dal normale utilizzo dei coltelli. Derivano soprattutto dal lasciare il tagliere bagnato, immergerlo nell’acqua o esporlo a fonti di calore intenso.

La cura migliore è anche la più semplice:

Lavalo brevemente. Asciugalo subito. Olialo quando il legno comincia ad apparire asciutto.

Se trattato con cura, un tagliere di qualità in legno massello può rimanere un elemento funzionale e bello della tua cucina per molti anni.

Perché ogni tagliere in legno massello è diverso?

Il legno è un materiale naturale. Le sue venature, il colore, i segni e la struttura si sono formati molto prima che arrivasse nel nostro laboratorio.

Per questo motivo non potranno mai esistere due taglieri completamente identici.

In CAPOARTI® selezioniamo, sagomiamo, levighiamo, oliamo e controlliamo accuratamente ogni pezzo a mano. Non cerchiamo di nascondere le differenze naturali del legno: lasciamo che diventino parte del design del prodotto finito.

Le dimensioni e la forma rimangono costanti. Le venature appartengono soltanto al tuo tagliere.

Domande frequenti

Posso lavare un tagliere in legno in lavastoviglie?

No. L’esposizione prolungata all’umidità, alle temperature elevate e ai detergenti per lavastoviglie può danneggiare il legno. Lava brevemente il tagliere a mano e asciugalo immediatamente.

Con quale frequenza devo oliare il tagliere?

Non esiste una frequenza universale. Applica nuovamente l’olio quando la superficie comincia ad apparire opaca, sbiadita o asciutta, oppure quando il legno risulta leggermente ruvido al tatto.

Posso utilizzare l’olio d’oliva su un tagliere in legno?

Utilizza un olio idoneo al contatto alimentare e specificamente formulato per i taglieri in legno. I comuni oli da cucina dovrebbero essere utilizzati soltanto se il produttore dichiara chiaramente che sono adatti a questo scopo.

Devo oliare entrambi i lati del tagliere?

Sì. Applicare l’olio su entrambe le superfici e su tutti i bordi aiuta il legno a reagire in modo più uniforme alle variazioni di umidità.

I segni lasciati dai coltelli sono normali?

Sì. I sottili segni di taglio sono una conseguenza naturale dell’utilizzo quotidiano e diventano gradualmente parte del carattere unico del tagliere.

Creati per essere utilizzati

I taglieri CAPOARTI® per tagliare e servire sono realizzati in autentico legno massello nel nostro piccolo laboratorio familiare, oggi alla terza generazione.

Ogni tagliere passa attraverso le mani di un falegname: dalla selezione e sagomatura del legno fino alla levigatura, all’oliatura, al controllo e all’imballaggio del prodotto finito.

Creati per la preparazione quotidiana. Abbastanza belli da essere portati direttamente in tavola.

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Con ogni acquisto CAPOARTI®, viene piantato un albero grazie alla nostra collaborazione con One Tree Planted®.

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